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MOSTRA

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MOSTRA "SIGNA VERITATIS" OPERE DI THOMAS LANGE E MUTSUO HIRANO NUOVE SALE ESPO...

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Da Vedere

Carta della Qualità dei Servizi


 

 

 alt

 

Il complesso visitabile del Palazzo Orsini ospita il museo diocesano con oltre venti sale espositive.

Non è possibile visitare bene e con gusto il Palazzo se non si alza lo sguardo e la testa: Trionfi, segni zodiacali, personaggi illustri e stemmi, simboli zoomorfi e antropomorfi. Tutti affreschi e dipinti Quattrocenteschi che nel loro insieme narrano la storia delle casate che si sono succedute e in particolare narrano il gusto e la fama di Niccolò III Orsini.

Vi si possono ammirare opere uniche di oreficeria e argenteria, monete, sculture lignee realizzate fin dal secolo XIV (tra le quali la statua di Niccolò III Orsini e la «Madonna con Bambino» di Jacopo della Quercia), dipinti su tavola e su tela (tra le quali opere di G. Cozzarelli, A. Casolani, F. Nasini, F. Zuccarelli, P. Aldi), manoscritti, codici miniati e libri antichi. Inoltre si possono ancora ammirare parte dei soffitti originali con le decorazioni Quattro e Cinquecentesche, affreschi con raffigurazioni floreali e figure legate alla famiglia Orsini.

In particolare si fa presente l'allestimento della nuova pinacoteca nel piano ammezzato, con dipinti del Sei-Settecento appena restaurati. Di notevole spessore lo stendardo processionale di San Giorgio, il Transito di San Giuseppe del Nasini e la Circoncisione di Gesù.

 


 

CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI

 

(18 maggio 2015 - Prot. n. BC/94/2015) 

 

Che cos'è

La Carta della qualità dei servizi risponde ad una duplice esigenza: fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono, in ossequio al principio di trasparenza enunciato in numerose previsioni legislative; supportare i direttori degli istituti a definire il proprio progetto culturale e a identificare le tappe del processo di miglioramento.

Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.

L’adozione della Carta dei servizi nel Museo di Palazzo Orsini di Pitigliano e affiliati, si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.

La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.

 

I principi

§  trasparenza

La trasparenza è intesa come accessibilità totale alle informazioni, sul modello degli istituti che offrono dei servizi pubblici. Il rispetto di tale principio è alla base del processo di miglioramento della qualità dei servizi, così come definito dalle delibere CiVIT (in particolare, n. 88/2010 e 3/2012), garantendo, fra le altre cose, il costante aggiornamento, la completezza, l’integrità e la semplicità di consultazione delle informazioni.

§  uguaglianza e imparzialità

I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza che garantisce un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza ingiustificata discriminazione e senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica.

Questo Museo/Complesso monumentale si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con diversa abilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale.

Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.

§  continuità

Il Museo/Complesso monumentale garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.

§  partecipazione

L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.

§  efficienza ed efficacia

Il direttore e lo staff del Museo/Complesso monumentale perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.



 

II. DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA


Caratteristiche essenziali

L’immensa mole del palazzo-fortezza dei Conti Orsini caratterizza gli affascinanti quadri ambientali di Pitigliano, la città del tufo. Iniziato a costruire nel XII secolo come fortezza dai Conti Aldobrandeschi di Sovana, nel 1313 passa alla famiglia Orsini per il matrimonio di Anastasia, figlia di Margherita Aldobrandeschi, con Romano e diventa la residenza della nobile famiglia. Nuovi interventi di ampliamento vengono realizzati nel 1465, in occasione del matrimonio fra Niccolò III Orsini con Elena dei Conti di Montalcino, mentre nel 1520 vengono rinnovate le strutture difensive per adeguarle alle nuove armi da fuoco, su progetto del famoso architetto Antonio da Sangallo il Giovane. Il palazzo segue poi le vicende della Contea Orsini, data in permuta ai Granduchi di Toscana nel 1604 e dai Medici passa, nel 1737, ai Lorena, che ne modificano gli spazi interni. I nuovi Granduchi lo cedono nel 1793 al Vescovo di Sovana perché diventi la sua residenza e sede della Curia vescovile.

L’austera architettura esterna, con l’alta torre del cassero animata da merli e apparato a sporgere, avvolge un elegante piazza interna, preannunciata dal portone di ingresso a bugnato sormontato dall’aerea loggia del Sangallo. La piazza è animata da scale esterne, da un classico portico, con colonne ioniche, da finestre di gusto quattrocentesco e da un pozzo esagonale in travertino, decorato con grandi stemmi della Contea di Pitigliano e del Conte Niccolò III e affiancato da due colonne in stile corinzio unite da un classico architrave. Particolarmente elegante è il portale del palazzo, ingresso al Museo, in travertino riccamente scolpito alla fine del XV secolo con festoni e un emblema inneggiante alla fedeltà militare di Niccolò III, chiamato nel 1495 da Venezia come Governatore in campo delle milizie della Serenissima: due mani stringono con forza un collare da mastino munite di punte e il motto Prius mori quam fallere.

All’interno del Palazzo si trova il museo diocesano, con oltre venti sale espositive. Vi si possono ammirare opere uniche di oreficeria e argenteria, monete, sculture lignee realizzate fin dal secolo XIV (tra le quali la statua di Niccolò III Orsini e la “Madonna con Bambino” di Jacopo della Quercia), dipinti su tavola e su tela (tra le quali opere di G. Cozzarelli, A. Casolani, F. Zuccarelli, P. Aldi), manoscritti e libri antichi. Inoltre si possono ancora ammirare parte dei soffitti originali con le decorazioni Quattrocentesche e affreschi con raffigurazioni floreali e figure legate alla famiglia Orsini.


Gestione e finalità

[Estratto dallo Statuto del Museo di Palazzo Orsini, promulgato dall’Ordinario diocesano il 31 dicembre 2014, con Decreto n. 107/2014]

Il Museo diocesano di Palazzo Orsini (citato in questo documento come Museo diocesano), in conformità alle indicazioni generali dell’Autorità ecclesiastica in materia, è istituito dal Vescovo e Ordinario diocesano ed ha sede nel Palazzo Orsini, piazza Fortezza Orsini n° 25, Pitigliano (Gr), con Decreto del 1° ottobre 1999, protocollo n° 380/99.

Ente proprietario del Museo diocesano, delle sue strutture e degli altri oggetti da esso acquisiti per donazione o per altro titolo è la diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, ente dotato di personalità giuridica riconosciuta civilmente (R.P.G. Trib. Grosseto n° 168).

A tutti gli effetti, anche nei rapporti con l’autorità civile competente, la rappresentanza del Museo diocesano spetta al Direttore nominato dall’Ordinario diocesano, che a sua volta, in modo continuo e collaborativo, fa riferimento all’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici e al suo Direttore.

Le finalità del Museo diocesano vengono così formulate:

a) Il museo è il luogo naturale di custodia dei beni mobili artistici e liturgici di proprietà della Diocesi.

b) Il museo è destinato a ricevere in deposito (per l’esposizione e la custodia) quegli oggetti appartenenti alle chiese e ad altri enti ecclesiastici della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello che rivestono interesse storico, artistico, religioso e non possono essere conservati nel loro sito naturale per cessata funzionalità viva, per logoramento irrimediabile, oppure per pericolo di furto o di deterioramento. Analogo servizio il Museo diocesano lo offre alle famiglie religiose residenti in Diocesi per gli oggetti delle loro chiese e conventi. Gli oggetti depositati permangono di proprietà dei rispettivi enti ecclesiastici e conservano il loro carattere di beni culturali religiosi, che documentano la vita della comunità ecclesiale e fungono da strumento della didattica religiosa.

c) Inoltre il Museo è abilitato a ricevere donativi o depositi da parte di enti o di privati; è anche abilitato a ricevere oggetti di interesse storico, artistico, religioso che gli vengono offerti e acquistati dalla Diocesi.

d) Il museo ha il compito di promuovere ed incrementare la conoscenza scientifica, la valorizzazione culturale e religiosa, la potenzialità educativa degli oggetti da esso custoditi, nonché del mondo più universale dell’arte cristiana antica e moderna. In modo particolare per questa finalità è a disposizione delle parrocchie, degli istituti religiosi, delle scuole catechistiche diocesane ed extra diocesane, come pure delle associazioni di artisti che concentrano il loro interesse sull’arte cristiana.

e) Rientra nelle finalità istituzionali del museo anche un fattivo interessamento per il restauro ed il recupero di beni culturali sacri degli enti ecclesiastici della Diocesi e un compito di consulenza in questo settore, a prescindere dalla materiale collocazione degli oggetti stessi.

f) Nel caso di costituzione di raccolte museali sacre di enti ecclesiastici in altri luoghi del territorio diocesano, esse dovranno articolarsi come istituzioni indipendenti dal Museo diocesano, ma comunque soggette alla soprintendenza del Direttore del Museo diocesano stesso.

Il Museo diocesano custodisce ed espone le seguenti raccolte:

Dipinti su tela e su legno; Sculture in legno e in materiale diverso; Affreschi; Incisioni e stampe; Paramenti sacri e stoffe; Arredi liturgici; Monete e medaglie; Codici, incunaboli, manoscritti, libri a stampa; Cimeli e ricordi della vita della diocesi; Mobili d’epoca.

 


 

Il referente per la compilazione della Carta è:

Don Marco Monari

Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello

 


 

III. IMPEGNI E STANDARD DI QUALITÀ

 

Fattore / Indicatore di qualità

Impegni dell’Istituto

Accesso

Regolarità e continuità

Proprietà

Il Palazzo Orsini (negli spazi museali accessibili) è un palazzo privato, di proprietà della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, con sede a Pitigliano (GR), Piazza Fortezza Orsini, n. 25. CF: 93000880539

Orario di apertura standard

 

10:00-13:00 / 15:00-18:00 (estate: 19:00)

L’accesso al pubblico termina 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

Giorni di apertura

Lunedì chiuso. Luglio e agosto aperto tutti i giorni.

Accoglienza

Sito web

  • www.palazzo-orsini-pitigliano.it
  • Facebook: Palazzo Orsini

Biglietteria

  • Biglietteria all’ingresso del Palazzo.
  • Intero: € 4,50 – Ridotto gruppi (min.15 pax): € 3,50 – Ridotto 6-10 anni: € 3,00 – Gratuito: under 6 anni

Attesa per l’acquisto del biglietto in sede

 

Attesa massima circa 5 minuti

Attesa per l’accesso alla visita per gruppi, per scuole, per altre categorie

 

 

Attesa massima circa 5 minuti

Informazione e orientamento

-      esistenza di un punto informativo

Biglietteria

-      disponibilità di materiale informativo gratuito

  • Miniguida cartacea
  • Lingue disponibili: Inglese, Francese, Tedesco

-      informazioni online sui servizi

Indicazioni presenti sul sito web e facebook

-      segnaletica interna

Mappe di orientamento presenti nella miniguida gratuita, segnali sui percorsi.

Presenti segnali a norma di legge: estintore, uscita, uscita di sicurezza, WC

-      segnaletica esterna

Presenza di segnaletica esterna al Museo: cartelli stradali, pannelli nel centro storico, stendardo e pannelli interni alla corte del Palazzo Orsini.

-      addetti ai servizi e personale di sala

  • Il personale non ha obbligo delle targhette identificative
  • Il personale non ha obbligo della divisa
  • Il personale parla solo italiano
  • Il personale, in particolare l’intendente del Palazzo, può dare informazioni dettagliate e fare anche la guida

Accesso facilitato per persone con diversa abilità

  • I diversamente abili hanno a disposizione un ascensore che porta ai diversi piani del Palazzo (accesso da Piazza della Repubblica)
  • Presenza di rampe nel percorso per facilitare l’accesso alle sale dei diversamente abili
  • Non tutte le sale sono accessibili ai diversamente abili, a causa della conformazione non modificabile del Palazzo Orsini

Fruizione

Ampiezza

Disponibilità del materiale fruibile:

 

- sale aperte alla fruizione

 

  • Tutte le sale sono aperte ai visitatori e visitabili
  • La pulizia delle sale viene eseguita sistematicamente una volta a settimana

- spazi dedicati alla fruizione

Tutti gli spazi espositivi del museo sono accessibili e fruibili

- spazi dedicati alla comunicazione

È presente una sala video e spazi dedicati alla didattica

Zone di sosta

Sono presenti zone di sosta all’ingresso e durante il percorso

Illuminazione

L’illuminazione è diffusa e in alcune sale ridotta

Monitoraggio e manutenzione delle sale e degli spazi

Il monitoraggio delle sale e degli spazio pubblici di fruizione è costante e sistematico mediante telecamere

Efficacia della mediazione

Disponibilità di strumenti per la conoscenza e il godimento dei beni:

- pannelli e/o

 schede mobili

 

 

 

  • Pannelli con didascalie in alcune sale e per alcune opere
  • Pannelli scritti in italiano e inglese

- didascalie

  • Le didascalie ricoprono solo il 10% delle opere esposte
  • Le didascalie sono scritte in italiano e inglese

- guide brevi

 

  • Le guide brevi sono gratuite
  • Le guide brevi sono disponibili in italiano, inglese, tedesco, francese

- catalogo generale

  • Non esiste

- audioguide

Non presenti

- visite didattiche

· Su prenotazione e non supportate da strumenti audio
  • Disponibili in lingua italiana

- sito web

www.palazzo-orsini-pitigliano.it
facebook: Palazzo Orsini (Pitigliano)

- strumenti multimediali

Video in italiano e inglese proiettato nella sala n. 3

- strumenti online

Nessuno

- altro materiale informativo

  • Depliants Musei di Maremma
  • Multilingue

Assistenza qualificataper diversamente abili:

-          in via continuativa

Non presente

-          su richiesta

Richiedibile all’ingresso o tramite citofono da ingresso con ascensore

Disponibilità di strumenti specifici per diversamente abili sensoriali, cognitivi

-          esistenza di strumenti e sussidi specifici

 

-          esistenza di percorsi specifici

 

 

 

Non presenti

 

 

Da piazza della Repubblica, ingresso con ascensore

 

Servizi museali

 

Ampiezza

 

Bookshop

A gestione diretta; alla reception del Museo

Caffetteria

Dispositivi self service; gestione esterna; alla reception del Museo

Ristorante

Non presente

Guardaroba

Non presente

Deposito oggetti

Box gratuiti alla reception del Museo

Valorizzazione

 

Ampiezza

 

Mostre

  • Possibilità di mostre temporanee organizzate da soggetti terzi
  • Il Museo partecipa col prestito di proprie opere a manifestazioni espositive di altri istituti (prestiti limitati ad alcune opere)

Eventi (conferenze, concerti, presentazioni editoriali, ecc.)

Indicare la tipologia di eventi

Pubblicazioni (cataloghi, letteratura scientifica, ecc.)

  • Pubblicazioni su restauri, studi settoriali, mostre
  • Si realizzano sia pubblicazioni in proprio, sia in compartecipazione

Diffusione delle attività/iniziative

Le attività istituzionali e temporanee sono pubblicizzate sul sito web, face book, quotidiani e periodici (locali e non), email, TV locale, portale CEI, siti istituzionali (Regione Toscana, Musei di Maremma, ecc…)

Risorse aggiuntive

  • Accordi con rete museale della Regione Toscana, Musei di Maremma
  • Possibilità di concessione degli spazi (dopo valutazione delle finalità e nulla osta della Soprintendenza competente) per eventi

Altro

 

Educazione e didattica

Ampiezza

Iniziative:

Per info, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

specificare tipologia e frequenza delle iniziative che si intendono realizzare, le modalità per l’utilizzo (riferimenti per la prenotazione), presenza di soggetti erogatori esterni, se sono rivolte a categorie svantaggiate, ecc.

-  visite e percorsi tematici

 

 

-  laboratori artistici e di animazione

Possibilità di ospitare, su richiesta, laboratori artistici e di restauro

-  corsi di formazione per docenti scolastici

Possibilità di ospitare, su richiesta, corsi di formazione per docenti

-  corsi di formazione per operatori didattici

Possibilità di ospitare, su richiesta, corsi di formazione per operatori

-  progetti speciali in convenzione con le scuole

Disponibilità ad accogliere progetti didattici legati al tema dell’arte, del restauro, della musica e attinenti al periodo del Palazzo

-  altre iniziative

 

Nessuna

Informazioni e assistenza con personale qualificato 

Presso la sede del Museo e negli orari di apertura. Possibilità di richiesta informazioni fuori orario via telefono

Regolarità e continuità

Possibilità di consultazione della documentazione per la didattica

La consultazione di materiale interno al Museo è consentita solo su richiesta e risposta scritta al Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Possibilità di consultare materiale archivistico (Archivio Storico Diocesano), scrivendo a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Evidenza

Interventi di diffusione mirata delle iniziative

Nessuna

Documentazione sui beni conservati

Regolarità e continuità

Possibilità di consultazione

Non ancora disponibile

Indicare orario e sede, se diversa dal Museo/area archeologica/complesso monumentale

Ampiezza

Disponibilità di:

 

-    schede di catalogazione

 

Indicare la percentuale di schede rispetto al patrimonio posseduto, le modalità di consultazione, l’eventuale disponibilità online e la riproducibilità

 

- schede di restauro

 

- schede di movimentazione

 

- archivio fotografico

 

- archivio multimediale (sonoro, audiovisivo)

 

- pubblicazioni

 

Rapporto con gli stakeholder

Ampiezza

Coinvolgimento degli stakeholder

 

 

 

Indicare in maniera sintetica:

-   tipologia formale (partnership, accordi, intese, ecc.),

-   soggetti (enti territoriali, associazioni di volontariato, di settore o culturali, operatori economici, organismi di diritto pubblico e privato, ecc.),

-   finalità (formazione culturale, ricerca, tutela, ecc.)

Evidenza

Modalità di comunicazione delle attività

Indicare le modalità con cui l’istituto,  per finalità di trasparenza, comunica agli stakeholder i risultati

Servizi specialistici

Archivio

Accesso consentito su richiesta: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Biblioteca

 

Fototeca

 

Deposito

Accesso diretto non consentito

Obiettivi di miglioramento

Ampiezza

Obiettivi di miglioramento

Offrire maggiore fruibilità e sicurezza, oltre che aumentare il pubblico:

- Proseguire con i restauri architettonici e delle superfici pittoriche

- Proseguire con i restauri delle opere e dei manufatti

- Adeguamento del Palazzo Orsini agli standard di sicurezza (nei limiti del rispetto e della legge a tutela del bene): illuminazione, antincendio, filodiffusione per comunicazioni interne alle sale espositive da parte del personale

- Inserire nel percorso museale alcuni spazi che ospitino laboratori artistici, didattici e di restauro

Iniziative finalizzate al miglioramento:

-delle strutture

- È in programma la progettazione di nuova illuminazione generale e particolare delle opere esposte;

- È in programma la progettazione per l’adeguamento degli impianti di sicurezza (antincendio e microfonico-filodiffusione)

 

-delle collezioni

È in programma la costante manutenzione e restauro delle opere in deposito

-dei servizi

È in programma l’ulteriore miglioramento degli accessi ai diversamente abili

-delle attività di valorizzazione

È in programma valorizzare il Palazzo Orsini mettendo ulteriori sale a disposizione per mostre temporanee, laboratori didattici e di restauro, per eventi organizzati da terzi, per studiosi e ricercatori

-altro

 

 
Reclami

 

Reclami

 



IV. TUTELA E PARTECIPAZIONE

 

Reclami, proposte, suggerimenti

Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta della qualità dei servizi, possono avanzare reclami. L’istituto accoglie ogni reclamo, formale o informale, ma si riserva di verificare l’attendibilità e l’obiettività, mediante valutazione formale con gli organi competenti interni ed esterni.

Reclami puntuali possono essere presentati avvalendosi dei moduli allegati o utilizzando quelli disponibili nell’ultima sala. I moduli debitamente compilati e firmati devono essere depositati sul tavolo dell’ultima sala oppure possono essere consegnati al personale del Museo.

È possibile inoltre inviare una e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , o un fax al seguente numero: 0564614419.

L’istituto effettua un monitoraggio periodico dei reclami e delle valutazioni in genere.

L’eventuale opportunità di risposta scritta al reclamo (entro 60 giorni) è a totale discrezione del Direttore del Museo o del Direttore dell’Ufficio Beni Culturali, unici incaricati della gestione dei reclami.

Se ritenuto opportuno dal personale responsabile possono essere attivate forme di ristoro (rilascio di un biglietto gratuito per una successiva visita o per un evento particolare).

Gli utenti, inoltre, sono invitati a formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi. Tali indicazioni potranno essere inoltrate attraverso il seguente indirizzo e-mail:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   oppure utilizzando gli appositi registri collocati presso l’ultima sala del percorso. L’istituto provvede periodicamente ad effettuare il monitoraggio e ad analizzare attentamente il registro.

 

Comunicazione

La Carta della qualità dei servizi è pubblicata sul sito internet.

 

Revisioni e aggiornamento

La Carta è sottoposta ad aggiornamento periodico.


 

Orari e Biglietti

  ORARI - BIGLIETTI - CONTATTI   * INVERNALE: 10.00-13.00; 15.00-17.00 * Chiuso dall'8 gennaio al 16 marzo * ESTIVO: 10.00-13.00; 15.00-18.00 (19.00) * L'accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura * Lunedì chiuso * Agosto aper...

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